Approfondimenti e articoli scientifici

Omosessualità e pregiudizi: realtà e serie TV come Sense8

Il pregiudizio e l'omosessualità - serie TV Sense 8 e Netflix

dott.ssa Lucia Di Guida

“[…] la loro violenza era gretta e ignorante,
ma riprendeva ciò che erano loro.
La vera violenza, quella che ho riconosciuto
come imperdonabile, è la violenza
che facciamo a noi stessi quando abbiamo
troppa paura di chi siamo davvero”.
Nomi
(tratto dalla serie tv Sense8, prima stagione)

Dal 1973 l’omosessualità è stata eliminata dal Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM), perdendo l’etichetta di disturbo mentale.
Questo cambiamento, voluto dall’American Psychiatric Association (APA), è stato il risultato di una lunga battaglia che per troppo tempo uomini e donne omosessuali hanno dovuto affrontare contro il mondo, e a volte anche contro se stessi.

Oggi, nel 2018, sembrerebbe che il pregiudizio sessuale stia diminuendo, ma spesso gli eterosessuali che riferiscono di avere pochi o nessun pregiudizio nei confronti degli omosessuali nutrono ancora sottili pregiudizi nei confronti di coloro che mostrano un orientamento sessuale diverso...

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Legame tra depressione e contraccezione ormonale

Il legame tra depressione e contraccezione ormonale

Ilaria Rossi

Lo studio di un'università americana

Uno studio pubblicato recentemente sul sito dell’Ohio State University evidenzia come molte donne e adolescenti ricorrono all’uso della contraccezione ormonale per il controllo delle nascite (37 000 000 negli Stati Uniti). Intervistando queste donne è emerso che molte hanno timore di cadere in depressione a causa di tale uso, soprattutto quelle che assumevano la pillola a base di progesterone.

A proposito di questo legame sono state eseguite una ricerca e la sua revisione a distanza di due anni: la prima pubblicata a settembre 2016 su JAMA Psychiatry ed eseguita dai ricercatori dell’Università di Copenaghen e la seconda condotta presso l’Ohio State University Wexner Medical Center, guidata dal dott.Worly (ginecologo e ostetrico), e pubblicata sul sito dell’università stessa...

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Mansplaining e la discriminazione di genere

Mansplaining e discriminazione di genere

Dott. Paolo Molino - Piscologo Psicoterapeuta
in collaborazione con la
Dott.ssa Simona Adelaide Martini – Psicologa Psicoterapeuta

Quando gli uomini spiegano l'ovvio a una donna

Parlando di violenza verso le donne, tra le forme più sottili, ed in voga, c’è il mansplaining, ovvero quando gli uomini spiegano alle donne qualcosa e lo fanno in modo paternalistico come se lo stessero spiegando a una bambina di 7 anni.

Il termine "mansplaimaning" venne coniato nel 2008 dalla giornalista Rebecca Solnit, protagonista di una discussione online a partire da un suo articolo dove si citava un episodio eclatante di mansplaining, nel quale un celebre Lui le diceva: «Ho saputo che hai scritto un paio di libri». Lei, che allora, nel 2003, ne aveva scritti sei, rispose: «Ne ho scritti diversi, in verità». Poi lui le chiese...

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Disturbo post-traumatico da stress e il personale medico

Disturbo post traumatico da stress e reparti di emergenza

Alice Favero

Il Disturbo Post-Traumatico da Stress (DPTS)

Il disturbo da stress post-traumatico (DPTS o PTSD in inglese) è caratterizzato da un’intensa risposta a un grave evento stressante, che comporta un notevole aumento dell’ansia, ricordi ricorrenti dell’evento traumatico, emozioni e pensieri negativi, evitamento degli stimoli associati al trauma e sintomi di elevata attivazione fisiologica.

Il trauma è definito "grave" quando si tratta di un evento a cui una persona assiste o è direttamente coinvolta e implica morte o pericolo di morte, lesioni gravi o violenze sessuali. Il DSM-5 (APA, 2013) ha recentemente riconosciuto come fattore di rischio per il disturbo da stress post-traumatico l’essere impiegati e coinvolti nel primo soccorso e nelle emergenze in ambito ospedaliero.

Ciononostante, la letteratura e la ricerca scientifica a riguardo non è ancora sufficiente...

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Stereotipi di genere: giochi per femmine e maschi

Giochi da maschio e giochi da femmina: uscire dagli stereotipi

Dott.ssa Simona Adelaide Martini – Psicologa Psicoterapeuta
In collaborazione con il dott. Paolo Molino - Psicologo e Psicoterapeuta

Gli stereotipi di genere in età evolutiva

Partiamo con un quesito importante, così da coinvolgere attivamente, fin da subito, lettrici e lettori:

È possibile educare i propri figli e le proprie figlie fuori dagli stereotipi di genere?

Provo a dare una prima risposta io: è sicuramente possibile tanto quanto è sicuramente arduo.

Vorrei in questo articolo soffermarmi e approfondire uno specifico tema che riguarda gli stereotipi di genere a partire dall’infanzia. Parliamo di segregazione di genere nel campo ludico-didattico...

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I disturbi alimentari e il controllo del corpo femminile

I disturbi alimentari e il controllo del corpo femminile

Dott.ssa Federica Sartini – Psicologa
Dott.ssa Simona Adelaide Martini – Psicologa Psicoterapeuta

I disturbi alimentari in Italia

Attualmente in Italia si conta che circa tre milioni di persone soffrano di disturbi alimentari.

La percentuale di donne è sicuramente più elevata, soprattutto per ciò che riguarda il disturbo anoressico. Il modello più accreditato per spiegarne l’insorgenza è quello multifattoriale (bio-psico-sociale) e tra i fattori di tipo psicologico spicca l’idealizzazione della magrezza, rinforzata dai messaggi dei mass-media e dei social-media...

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Mental Training: come lavorare con i giovani atleti

Mental Training: come lavorare con i giovani atleti

Dott.ssa Greta del Taglia,
Dott.ssa Sara Merlo

L'allenamento mentale in relazione allo sport

Il Mental Training è un allenamento mentale finalizzato all'apprendimento e al perfezionamento di abilità legate all’attività sportiva.
Attraverso l'uso di tecniche e strategie mentali, l'atleta prende sempre maggiore consapevolezza dei propri processi psicologici e di come questi possano incidere positivamente, o negativamente, sulla qualità dell'attività sportiva.

La programmazione di un Mental Training rivolto a giovani atleti richiede conoscenze specifiche. È importante conoscere le differenze di genere, e le diverse fasi di sviluppo dell'atleta (in particolare, infanzia, pre-adolescenza e adolescenza)...

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Sexy Doll - Casa chiusa di bambole di silicone, Lumidolls a Torino

La casa chiusa al silicone, le Lumidolls di Torino

Dott. Paolo Molino - Psicologo e Psicoterapeuta
Dott.ssa Simona Adelaide Martini - Psicologa e Psicoterapeuta

L'apertura della casa di bambole hot

Recentemente ha avuto molta eco l’apertura a Torino di una casa di bambole hot, appartenente al franchising Lumidolls. La risonanza è stata forte sia tra quelli a favore, che tra i contrari a questo tipo di offerta di intrattenimento. 

In questa sede cercheremo di concentrarci sulle implicazioni psicologiche e culturali di questo tipo di strutture, che possiamo considerare speculari a quelle del sesso a pagamento, perlomeno da un punto di vista culturale e simbolico...

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L'efficacia terapeutica della TEC: elettroconvulsivante

L'efficacia terapeutica della TEC: la verità sull'Elettroshock

Francesco Partigiani

L’ambiguità di chiamarsi TEC

La Terapia Elettro-Convulsivante (TEC, meglio conosciuta con il nome elettroshock) fu introdotta come terapia da due psichiatri italiani nel 1938.

La TEC era stata inizialmente utilizzata per il trattamento delle psicosi endogene ma, nel corso del tempo, ha sviluppato e raggiunto un campo d’azione molto più vasto; dagli episodi depressivi alla catatonia e alla schizofrenia.

La terapia con elettroshock utilizza degli strumenti elettronici che inviano impulsi elettrici al cervello tramite elettrodi applicati al cuoio capelluto...

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I sintomi infantili trauma-correlati a seguito dell’esposizione ad un trauma complesso: evidenze delle differenze di genere

I sintomi infantili trauma-correlati dopo un trauma complesso

Matilde Agostini
(Revisione: dott.ssa Elisa Cavallini)

Evidenze delle differenze di genere

Lo studio di Rachel Wamser-Nanney e Kathryn E. Cherry (2018) indaga il ruolo delle differenze di genere nelle conseguenze psicologiche in seguito all’esposizione ad un trauma complesso infantile.

L’esposizione a un trauma complesso è stata operazionalizzata come esposizione a traumi interpersonali multipli o cronici, che iniziano nell’infanzia e provocano difficoltà di autoregolazione in diversi domini di funzionamento. Un consistente corpo di ricerche ha dimostrato l’esistenza di differenze di genere nell’esposizione al trauma e nei sintomi ad esso correlati, tuttavia queste discrepanze non sono state ancora indagate rispetto al trauma complesso.

Con l’obiettivo di esaminare queste differenze, sono state considerate le diverse tipologie di trauma a cui è più facilmente esposto un genere rispetto all’altro: dalla letteratura (Tolin & Foa, 2006) emerge che le femmine subiscano più spesso abusi sessuali, violenza domestica e violenza sessuale, mentre i maschi sono più esposti a disastri naturali e incidenti...

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Di che cosa parliamo quando parliamo di "sesso"?

Di che cosa parliamo quando parliamo di "sesso"?

Dott. Marco Emilio Ventura, Psicologo, Psicoterapeuta Sessuologo

Il sesso e la sessualità sono aspetti che hanno fortemente connotato le "filosofie di vita" di tutte le società umane.

Il sesso ha condizionato, giudicato e influenzato i comportamenti personali e relazionali, di quasi tutte le culture sino dagli albori dell'Homo Sapiens.

Filosofie e indicazioni che spesso si sono modificate, a volte anche in modo antitetico, a seconda dei punti di vista e dei cambiamenti evolutivi. Le differenze tra uomo e donna , il tipo di attività sessuale, l'atteggiamento verso alcune pratiche sessuali, l'omosessualità, l'educazione dei figli, la prostituzione e la procreazione. Tutti aspetti che non hanno mai avuto, nel tempo e nelle diverse parti del mondo, una risposta univoca.

E oggi? In Italia qual è la situazione? Quali sono le idee guida e quali i pregiudizi o le paure, rispetto al "giusto" comportamento sessuale? (...)

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I diversi aspetti scientifici della sessuologia

Sessuologia: una questione di benessere

dott.ssa Claudia Orlandazzi

I diversi aspetti scientifici della sessuologia

La sessuologia è una materia complessa e multidisciplinare che abbraccia ambiti quali la medicina, la biologia, la psicologia, l’antropologia, la sociologia e l’etologia. E’ una disciplina, quindi, che non si può definire autonoma, ma che necessita dell’integrazione di specialisti, di modelli e di tecniche.

Le scienze mediche e biologiche si occupano dello studio della sessualità normale e patologica dalla fase prenatale alle espressioni della sessualità nell’arco di tutta la vita utilizzando l’intervento sull’organismo o l’utilizzo di farmaci. Antropologi e sociologi indagano l’interazione tra la sessualità e il contesto culturale in cui si esprime.

Il lavoro degli psicologi e psicoterapeuti che operano nell’ambito del benessere psicosessuale, invece, si concentra sugli aspetti relazionali e sulle disfunzioni sessuali in cui non si è riscontrata una eziologia su base organica...

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Il sesso in laboratorio - L'intervento dello Psicoterapeuta

Sessuologia: come comunicare col paziente senza dimostrazioni?

Dott. Marco Emilio Ventura, Psicologo, Psicoterapeuta Sessuologo

Il metodo scientifico in sessuologia

Una delle peculiarità della Psicoterapia in Sessuologia è che gran parte della “ricerca” viene fatta con metodi “scientifici” che operano con persone selezionate e consapevoli della ricerca. O su case study isolati.

Tali campioni però non rispecchiano fedelmente la variabilità di fattori che influenzano le dinamiche, all'interno delle situazioni personali e relazionali, della vita quotidiana.

Il sessuologo e la Comunicazione

Un secondo aspetto, che di molto caratterizza l’intervento sessuologico, risiede nel fatto che, almeno in Italia, il terapeuta non può interagire direttamente sul comportamento sessuale dei pazienti, ma può intervenire solo su di un piano dialettico, che richiede una notevole capacità di comunicazione metaforica...

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Lo stereotipo del violento che ha subito violenza

Lo stereotipo del violento che ha subito violenza

Dott.ssa Simona Adelaide Martini, Psicologa Psicoterapeuta
Dott. Paolo Molino, Psicologo Psicoterapeuta

La reiterazione di comportamenti subiti

È innegabile che se una persona subisce violenza e ha vissuto nella propria infanzia relazione distorte, perverse, senza amore e accudimento, porterà ferite nel cuore e schemi nella mente che possono risultare altamente disfunzionali.

Bowlby, nella sua Teoria dell’attaccamento, aveva ben descritto l’idea per cui le tipologie di relazioni vissute nell’infanzia tendono a essere reiterate da adulti, se non elaborate adeguatamente (qualora distorte e disfunzionali).

Detto questo, cosa realmente contribuisce a generare una violenza come quella che spesso le donne subiscono da parte degli uomini?

Davvero la spiegazione sta nella semplice reiterazione di comportamenti subiti, in un’ottica di dissociazione dal trauma subito e di totale disinvestimento empatico dalla vittima?...

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La Sindrome di Munchausen via Internet

La Sindrome di Munchausen via Internet

Asya Alexandra Zanuso

La Sindrome di Munchausen o Disturbo Fittizio

La Sindrome di Munchausen, definita più specificamente come Disturbo Fittizio, comporta la simulazione o la produzione di sintomi psicologici o fisici senza alcuna apparente motivazione reale.

Nell’articolo “Munchausen by Internet: Current Research and Future Directions” del 2012 (articolo pubblicato nel “Journal of Medical Internet Research” da Andy Pulman e Jacqui Taylor) si analizza una nuova modalità di tale disturbo che risponde alla contemporaneità e allo sviluppo tecnologico: la Sindrome di Munchausen via Internet...

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Perchè un master in Psico Sessuologia?

Perchè un master in Psico Sessuologia?

Dott. Marco Emilio Ventura - Psicologo, Psicoterapeuta Sessuologo

Sessuologia, Psicologia, Psicoterapia

La Psico - Sessuologia è uno degli aspetti più significativi dell’essere umano. Nella Sessuologia, infatti, convergono non solo diverse scuole di Psicologia e Psicoterapia, ma anche molti aspetti medici, anatomici e fisiologici, che si intrecciano ad importanti contributi di teorie e prassi, che appartengono alle aree filosofiche, sociali ed antropologiche,

Per questa sua dimensione pluralista, la Sessuologia si distingue da altri interventi Psicologici e Psicoterapeutici e si costituisce come una disciplina, autonoma, particolarmente articolata ed affascinante nella sua complessità...

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L’effetto antidepressivo della deprivazione del sonno

L’effetto antidepressivo della deprivazione del sonno

Irene Slongo

Deprivazione del sonno parziale o totale

I farmaci antidepressivi sono il più comune trattamento per la depressione, ma i loro effetti terapeutici non si presentano in tutti i pazienti: si manifestano lentamente e spesso richiedono varie settimane prima di portare miglioramenti.

La deprivazione acuta del sonno è, invece, un trattamento non-farmacologico conosciuto da più di 30 anni, che produce un miglioramento dei sintomi depressivi in sole 24 ore.

Da quando è stato scoperto l’effetto antidepressivo della deprivazione ipnica, sono state studiate e confrontate tra loro le tipologie di deprivazione più efficaci: quella totale (deprivazione del sonno per 36 ore consecutive) e quella parziale (che implica dormire soltanto 3-4 ore a notte)...

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Effetti dell’eiaculazione notturna precoce nei giovani coreani

Effetti dell’eiaculazione notturna precoce sul comportamento sessuale di adolescenti coreani

Riccardo Bettin 

Il comportamento sessuale degli adolescenti coreani

Un gruppo di ricerca coreano ha condotto uno studio su una popolazione maschile di adolescenti connazionali allo scopo di studiare la relazione tra l’inizio precoce della pubertà (definito come l’inizio dell’eiaculazione notturna) e i comportamenti sessuali rischiosi unitamente al consumo di alcol, di tabacco e di sostanze (Lee, Yang, Chueh, Park, & Yoo, 2017).

Sullo stesso argomento esistono diversi studi che hanno coinvolto la popolazione femminile (stabilendo l’inizio della pubertà con l’arrivo del ciclo mestruale), ma quelli maschili sono ancora pochi, considerata la difficoltà nel determinare con precisione l’inizio di questa fase. Nello studio analizzato sono state scelte 800 scuole per un totale di 74.167 adolescenti; 72.060 hanno partecipato alla compilazione di un questionario...

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Disturbi alimentari: la diabulimia

Disturbi alimentari: la diabulimia

Lisa Toffanin

Bulimia nervosa e abbuffate

La bulimia nervosa è un disturbo dell’alimentazione che si contraddistingue per la presenza di ricorrenti episodi di abbuffate, durante le quali il soggetto perde il controllo e ingerisce grandi quantità di cibo in periodi di tempo molto brevi.

L’abbuffata è solitamente interrotta da fattori esterni o da malessere fisico, dunque non dalla capacità del soggetto di porre volontariamente fine all’episodio.
 Il senso di colpa e il disgusto che si esperiscono subito dopo portano la persona a mettere in atto dei comportamenti compensatori di eliminazione, come il vomito autoindotto, l’assunzione di farmaci lassativi o un intenso esercizio fisico, con lo scopo di prevenire l’aumento di peso conseguente alla grande quantità di calorie assunte.


Tra le categorie diagnostiche relative ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione presenti nel DSM-5, oltre alla bulimia nervosa, si annoverano anche l’anoressia nervosa e il disturbo da binge eating.
 Recentemente, tuttavia, molte ricerche stanno indagando le caratteristiche di una nuova patologia non ancora presente nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, la “Diabulimia”...

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Rapporto tra malattia mentale e violenza domestica

Rapporto tra malattia mentale e violenza domestica

Elena Caberlin

Violenza domestica, fisica, sessuale e psicologica

La violenza domestica è un problema che affligge fin dall’antichità il genere umano. Un esempio si può ritrovare già in Sant'Agostino quando, nelle Confessioni, racconta che:

“[…] mia madre aveva imparato a non resistergli nei momenti di collera, non dico con atti, ma neppure a parole. […] Molte altre signore, pur sposate a uomini più miti del suo, portavano segni di percosse che ne sfiguravano addirittura l’aspetto, e nelle conversazioni tra amiche deploravano il comportamento dei mariti”.

I dati dell’OMS dimostrano che il 35% delle donne di tutto il mondo subisce violenza (fisica, sessuale o psicologica) nel corso della vita e che questa, la maggior parte delle volte, è compiuta dal partner...

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Istituto Miller - Istituto di Psicologia
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