Il disturbo d'ansia generalizzata

Caratteristiche del Disturbo d'Ansia Generalizzata

Il disturbo d'ansia generalizzata, nella sua definizione sintomatologica del DSM-5, è caratterizzato da:

  • Continuo ed intenso stato di ansia e preoccupazione riguardante numerose situazioni (problemi economici, lavoro, famiglia, salute ecc..);
  • Sintomi fisici spiacevoli che accompagnano le preoccupazioni (tensione muscolare, stanchezza, difficoltà di concentrazione e sensazione di testa vuota, irritabilità, difficoltà a dormire);
  • Difficoltà a controllare le preoccupazioni ed i sintomi fisici che sono presenti quotidianamente, per la maggior parte della giornata, e da almeno 6 mesi.

Le preoccupazioni sono considerate eccessive sia dagli altri che dal paziente, che cerca inutilmente di controllarle o eliminarle.
Differentemente da quello che si può pensare, si tratta di un disturbo piuttosto comune: colpisce infatti circa il 3% della popolazione, risulta essere meno frequente durante l’adolescenza (0,9% di prevalenza), raggiunge il picco durante la mezza età, e diminuisce negli anni successivi. Le donne hanno il doppio della probabilità degli uomini di soffrire di questo disturbo.

Un aspetto importante da considerare nella diagnosi differenziale di questo disturbo è il fatto che esso coinvolge normalmente tematiche caratteristiche della vita quotidiana, piuttosto che aspetti peculiari, minori o idiosincrasici (come nel disturbo ossessivo-compulsivo). L’ansioso generalizzato risulta essere preoccupato certamente in maniera eccessiva e pervasiva, ma tuttavia lo è relativamente ad aspetti concreti della vita di tutti i giorni (il lavoro, la famiglia, i debiti, il benessere dei familiari, la salute e l’incolumità dei figli, ecc.).

Sebbene fattori biologici o genetici siano in grado di spiegare questi sintomi in circa un terzo dei casi, molte di queste persone con il tempo sono divenute particolarmente apprensive a partire da una loro storia educativa o familiare (ad es. genitori iperprotettivi), oppure da esperienze personali che hanno favorito in loro una forte idea di fragilità di sé o di incertezza del futuro.

La popolazione femminile con questa diagnosi può essere esposta in particolare a sviluppare anche sintomi depressivi, mentre nella popolazione maschile la comorbilità può estendersi all’uso di sostanze (usate spesso come “medicamento”).

Disturbo d'ansia generalizzata e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

Il programma di trattamento della Psicoterapia Cognitivo Comportamentale (CBT) mira innanzitutto ad identificare correttamente le paure della persona e le sue eventuali disabilità nel fronteggiamento dello stress, nella soluzione di problemi e nella gestione della sintomatologia ansiosa. Le modalità di trattamento CBT che si sono dimostrate più efficaci comprendono:

  1. fase d'informazione sul disturbo e sulla natura dell'ansia e delle preoccupazioni;
  2. tecniche di rilassamento;
  3. ristrutturazione cognitiva;
  4. gestione delle preoccupazioni (worry);
  5. metodo strutturato di risoluzione dei problemi.

Una particolare attenzione, negli sviluppi più recenti della Terapia Cognitivo Comportamentale, è rivolta al “rimuginio”, il cosiddetto “worry”, ossia alla frequente o costante presenza nel soggetto di intrusioni e pensieri a carattere ansiogeno di cui non riesce a liberarsi. La persona rimuginativa riporta di “non riuscire a non pensare” a ciò che la preoccupa, e spesso ritiene inoltre, erroneamente, che questo costante rimescolìo la possa aiutare ad affrontare meglio ciò che la mette in apprensione.

Gli interventi attuali cosiddetti di “Terza generazione”, come la Terapia Metacognitiva o i trattamenti basati sulla Mindfulness, sono oggi frequentemente impiegati dai terapeuti CBT nel trattamento dei disturbi d'ansia generalizzata, che sono senz’altro tra i più invalidanti di questo tipo di disturbo ansioso.

Riferimenti scientifici

Andrews, G. et al. (2003), "Trattamento dei disturbi d'ansia: guide per il clinico e manuali per chi soffre del disturbo", Torino: Centro Scientifico Editore.
Wells, A. (2011), "Terapia metacognitiva dei disturbi d’ansia e della depressione", Eclipsi, Firenze.

Istituto Miller, Disturbo d'Ansia Generalizzata e trattamento

L'Istituto Miller mette in campo molte risorse nel trattamento del Disturbo d'Ansia Generalizzata. Nella Scuola di Specializzazione vengono anche formati gli Psicoterapeuti che un domani si occuperanno delle nuove generazioni. Alla sezione dedicata ai Terapeuti è possibile trovare alcuni dei Professionisti che lavorano nell'ambito clinico del Miller, mentre chi lo desidera può prendere contatto con noi tramite la pagina dei contatti, oppure utilizzare direttamente il form sottostante.

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