Giovedì Miller - DOC: gestire un caso clinico di Disturbo Ossessivo Compulsivo

Giovedi Miller: DOC: gestire un caso clinico di Disturbo Ossessivo Compulsivo

Incontro gratuito sull'esposizione del caso clinico di una madre con DOC

Dott. Marino Donà

Giovedì 19 aprile 2018, Istituto Miller Genova

Giovedì 19 aprile alle ore 18.00, ci incontriamo presso l'Istituto Miller di Genova per parlare di "DOC: un caso clinico di Disturbo Ossessivo Compulsivo", con il dott. Marino Donà.

Cliccando sull'icona della locandina è possibile scaricare il programma dell'evento (file pdf).

Il caso di una madre vittima del DOC

Locandina Giovedì Miller - DOC: gestire un caso clinico di Disturbo Ossessivo Compulsivo

Il tema di questo incontro sarà un caso clinico di DOC, dall’Assessment al Trattamento. Dopo la descrizione del paziente e del problema portato in consulenza, osserveremo gli strumenti diagnostici che sono stati utilizzati, l’analisi dei dati ottenuti e spiegheremo come si è arrivati alla successiva concettualizzazione del caso.

Vedremo, quindi, come sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati attraverso il trattamento terapeutico cognitivo-comportamentale. Affronteremo, altresì, alcuni aspetti teorici legati al disturbo ossessivo compulsivo; in particolare quelli inerenti al caso in esame.

Il DOC è stato considerato per lungo tempo uno dei disturbi mentali più difficili da trattare, tuttavia i progressi delle terapie cognitive-comportamentali e farmacologiche degli ultimi vent’anni hanno reso la prognosi molto più favorevole e il caso di cui si discuterà è in linea con questa evidenza scientifica.

Detto caso si riferisce a una madre che aveva sviluppato, pochi mesi dopo la nascita del suo primo figlio, il timore di potergli fare del male. Pensieri intrusivi di tale natura di solito si presentavano quando era sola con lui. Era molto spaventata e viveva sentimenti di paura, vergogna e colpa. Non riusciva a credere di poter pensare certe cose.

Il pensiero di come avrebbe potuto uccidere il figlio è presto diventato una vera e propria ossessione, mantenuta da un’intensa rimuginazione e un’angoscia profonda. Ha iniziato, quindi, a temere i momenti in cui rimaneva sola col bambino. Le sembrava di vivere un incubo. La preoccupazione di poter fargli del male era alimentata dall’attenzione selettiva verso le notizie di cronaca nera, in particolare quelle relative agli infanticidi. Ciò che pensava, inoltre, le procurava ulteriori e continui pensieri intrusivi sulla sua nuova condizione di “malata”, svanendo l’idea che aveva sempre avuto di sé, quella di essere una persona integra.

Partendo da questo quadro clinico vedremo come, utilizzando il trattamento cognitivo-comportamentale, sia stato possibile stabilizzare l’ansia della signora e successivamente farla diminuire, come Il malessere sia quasi totalmente scomparso e l’ossessione, persa la sua forza, sia sparita.

Oggi la signora, che soffriva di questo disturbo, pur mantenendo una certa sensibilità all’ansia, vive un rapporto sereno col figlio. Ha un buon autocontrollo e non è più vittima del DOC.

(Dott. Marino Donà) 

Durante l’incontro, al fine di conoscere meglio questo fenomeno, saranno approfonditi i temi illustrati nel programma qui riportato.

Programma dell'incontro

  • Descrizione della paziente e primi colloqui;
  • Assessment generale;
  • Strumenti di valutazione:
  • Cognitive Behavioural Assessment (CBA 2.0; Bertolotti, et al., 1987);
  • Millon Clinical Multiaxial Inventory – III (MCMI–III, T. Millon, 2008);
  • Young Schema Questionnaire (YSQ-L3, J. Young, 2004);
  • OCI-R Obsessive-Compulsive-Inventory – Revised;
  • OBQ-R A cura di: Obsessive Cognitions Working Group (AIDOC);
  • Aspetti teorici del DOC;
  • Criteri diagnostici del DSM 5;
  • Caratteristiche tipiche del disturbo;
  • Assessment specifico;
  • Concettualizzazione del caso;
  • Elementi clinici rilevanti;
  • Fattori predisponenti, scatenanti e di mantenimento;
  • Convinzioni disfunzionali ed errori cognitivi;
  • L’ABC cognitivo;
  • Conclusione dell’Assessment e ipotesi diagnostica;
  • Obiettivi dell’intervento;
  • Trattamento;
  • Ristrutturazione cognitiva;
  • Esposizione con prevenzione della risposta;
  • Conclusione del trattamento e follow-up;
  • Retest;
  • Considerazioni conclusive.

Per partecipare all'incontro gratuito è sufficiente comunicare la propria presenza alla nostra segreteria specificando il proprio nome, telefono ed e-mail, motivo per cui rimandiamo alla pagina dedicata all'iscrizione online ai nostri Giovedì del Miller eventi gratuiti di approfondimento sul mondo della Psicologia e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale: nella stessa pagina è anche possibile vedere tutti i Giovedì Miller di prossima programmazione. Per Firenze, invece, va visitata la pagina dedicata ai Martedì del Miller di Firenze.

Tags: Eventi Miller, Attività gratuite, Giovedì del Miller Genova

 

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