Programma del Master in Neuropsicologia Clinica a Firenze

Tempistiche del Master in Neuropsicologia a Firenze 2019

Il Master in Neuropsicologia Clinica dell'Istituto Miller prevede 28 giorni di lezioni frontali, da 7,5 ore ciascuno, che si terranno ogni 15 giorni, sempre di sabato e di domenica presso la sede di Firenze. Le iscrizioni al Master di Neuropsicologia di Firenze 2018 - 2019 sono aperte fino al 14 settembre 2018 (vai alla pagina con i dettagli sull'iscrizione).

Date del Master in Neuropsicologia Clinica
Firenze, Novembre 2018
(Attenzione: date/programma in fase di aggiornamento)

  • sabato 24 e domenica 25 novembre 2018;
  • sabato 1 e domenica 2 dicembre 2018;
  • sabato 12 e domenica 13 gennaio 2019;
  • sabato 2 e domenica 3 febbraio 2019;
  • sabato 16 giugno e domenica 17 giugno 2019;
  • sabato 2 e domenica 3 marzo 2019;
  • sabato 16 e domenica 17 marzo 2019;
  • sabato 6 e domenica 7 aprile 2019;
  • sabato 11 e domenica 12 maggio 2019;
  • lunedì 25 e domenica 26 maggio 2019;
  • Giugno
  • Luglio
  • Settembre

Struttura e moduli del Master in Neuropsicologia Clinica di Firenze

Il Master in Neuropsicologia Clinica è composto di cinque moduli, ognuno dei quali include unità nelle quali verranno trattati argomenti specifici.

Nel primo modulo, denominato Fondamenti di Neuropsicologica Clinica Riabilitativa, verranno trattati gli aspetti di base che riguardano le diverse funzioni cognitive e le loro basi neuroanatomiche. Inoltre, in questo modulo vengono illustrate le metodiche proprie dell’indagine clinica neuropsicologica e gli aspetti psicometrici e metodologici essenziali che caratterizzano il testing neuropsicologico.

Il secondo modulo riguarda la Neuropsicologia dell’invecchiamento ed ha lo scopo di fornire gli strumenti ed i metodi necessari per la valutazione del decadimento cognitivo, nonché di illustrare le metodiche di riabilitazione cognitiva.

Nel terzo modulo, dedicato alla Neuropsicologia in ambito forense, verranno trattati i temi riguardanti la specificità dell’indagine neuropsicologica nel contesto peritale e medico-legale, sia nella valutazione del minore (ad es. nei casi di abuso), sia dell’adulto (in special modo a seguito di traumi, incidenti, circonvenzioni, ecc.).

Il quarto modulo, relativo alla Neuropsicologia del bambino e dell’adolescente, è il più ampio dei 5 moduli e riguarderà aspetti strettamente operativi riguardanti la diagnostica e gli interventi, per cui è prevista una parte dedicata all’assessment ed un’altra alla riabilitazione. Il quinto modulo riguarda la Neuropsicologia dell’adulto.

Altre informazioni sui moduli e gli argomenti delle relative lezioni si trovano alla pagina sul programma del Master in Neuropsicologia Clinica.

Struttura del Master
ore/giorno = 7.5
Moduli  
1. Fondamenti di Neuropsicologia clinica riabilitativa
30
2. Neuropsicologia dell'invecchiamento normale e patologico
30
3. Neuropsicologia forense in ambito civile e penale
30
4. Neuropsicologia del bambino e dell'adolescente
67,5
5. Neuropsicologia dell'adulto
52,5
    Presentazione della Tesina finale
5
Ricerca, autoformazione, preparazione tesina e prova finale
35
Totale ore
250

Programma dei singoli moduli - Firenze 2018 - 2019

Modulo 1: Fondamenti di Neuropsicologia clinica riabilitativa

  • Fondamenti neuroanatomici, neuropatologici e funzionali dell’attività cognitiva - Docente Michele Conte;
  • Aspetti psicometrici, metodologici ed applicativi del testing neuropsicologico + assessment intelligenza età evolutiva - Docente David Polezzi;
  • Elementi di Psiconeurofarmacologia - Docente Michele Conte;
  • Fondamenti di Neuropsicologia Clinica dello sviluppo - Docente Francesca Battaglia.

Contenuti del Corso (clicca sul Tab)

Il Corso è inserito all’interno del Master in "Neuropsicologia Clinica dell’Arco di Vita" ed ha come elemento conduttore la presentazione dei contenuti fondamentali relativi alla neuropsicologia clinica e riabilitativa.

Queste quattro lezioni hanno infatti lo scopo primario di illustrare i fondamenti dell’attività cognitiva dal punto di vista neuroanatomico, neuropatologico e funzionale.
Queste conoscenze, innanzitutto di tipo medico e neurologico, sono indispensabili per coloro che si occupano di neuropsicologia clinica, al fine di averne una padronanza più profonda e generale.
Ugualmente fondamentale è la conoscenza di elementi di farmacologia e psiconeurofarmacologia nel contesto delle problematiche neuropsicologiche, allo scopo di conoscere non solo tutto ciò che può migliorare questi funzionamenti per via farmacologica, ma anche tutto ciò che può involontariamente interferire e creare difficoltà aggiuntive nei pazienti e, di conseguenza, maggior confusione dal punto di vista diagnostico.
Una lezione sui fondamenti di neuropsicologia clinica dello sviluppo permette inoltre di disporre di una vera e propria panoramica generale sulle funzioni neuropsicologiche. Questa favorisce lo sviluppo di un quadro complessivo sullo sviluppo normale di tali funzioni e sui percorsi di sviluppo invece tardivi o disfunzionali. Questa unità didattica aiuta a comprendere le relazioni che intercorrono tra le diverse funzioni, i quadri sindromici più spesso identificabili a livello clinico ed i loro importanti riflessi sul comportamento. Questi aspetti disfunzionali divengono spesso determinanti non solo per l’adattamento psicologico personale o familiare, ma anche a livello scolastico, pensiamo all’impatto che possono avere sulla classe e sul bambino – ed il suo futuro, scolastico e professionale – le disabilità intellettive, i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), le problematiche di attenzione ed iperattività (ADHD), i problemi di linguaggio, l’autismo.

Uno dei punti forti del lavoro dello psicologo in questo ambito è oggi costituito, senza dubbio, anche dal fatto di poter disporre di test neuropsicologici estremamente validi ed affidabili, che permettono di contribuire alla certezza della diagnosi, spesso in modo decisivo. Questi strumenti, appartenenti alla categoria dei test di “massima performance”, assumono oggi non solo valenza diagnostica, ma anche medico-legale e sono molto apprezzati, sia in ambito medico che in ambito peritale. Il loro corretto impiego e la loro conoscenza approfondita costituiscono perciò un punto di assoluta forza nel bagaglio del neuropsicologo clinico moderno, in tutto e per tutto legittimamente collocato – finalmente – nel contesto più ampio e rilevante delle neuroscienze. Per questo motivo, questo corso presenta un’ampia panoramica dei test neuropsicologici – “carta e matita” e computerizzati – che possono essere più efficacemente impiegati in ambito diagnostico.


Modulo 2: Neuropsicologia dell’invecchiamento normale e patologico

  • Neuropsicologia dell’invecchiamento - Docente Francesca Mameli;
  • Assessment generale del decadimento cognitivo nell’adulto e nell’anziano - Docente Cristina Fonti;
  • La riabilitazione cognitiva nelle demenze - Docente Francesca Mameli;
  • Strumenti specifici di assessment nel decadimento cognitivo dell’adulto e dell’anziano - Docente Gioia Negri.

Contenuti del Corso (clicca sul Tab)

Il Corso è inserito all’interno del Master in "Neuropsicologia Clinica dell’Arco di Vita" ed ha come elemento conduttore gli aspetti diagnostici e gli interventi riabilitativi neuropsicologici rivolti agli anziani.

Il Corso è costituito da quattro lezioni che riguardano la neuropsicologia dell’invecchiamento e tutto ciò che è implicato in tale processo dal punto di vista delle modificazioni che avvengono non solo a livello cerebrale, ma anche – conseguentemente – a livello emotivo-affettivo, interpersonale, comportamentale in questa fase della vita. Viene dato risalto anche all’invecchiamento non-patologico, nella consapevolezza che, diversamente da quanto spesso si ritiene, solo una parte minoritaria di anziani va incontro ad una demenza. La maggior parte di questa popolazione arriva al termine della propria esistenza – pur con alcune progressive perdite e limitazioni a livello cognitivo – con una sostanziale integrità delle funzioni superiori.

Le figure psicologiche impiegate nell’assistenza agli anziani, dispongono oggi di strumenti di assessment la cui validità è ampiamente consolidata. Ciò permette di identificare anche le situazioni di invecchiamento precoce, ovvero di quei quadri in cui il soggetto sembra cognitivamente invecchiare prima del tempo. Esistono strumenti volti ad uno screening generale delle demenze e strumenti che sono invece mirati all’approfondimento di funzioni specifiche, tali talvolta da suggerire la presenza di alcuni indici prodromici che invece potrebbero essere meno evidenti a livello neuropsicologico generale e comportamentale.

Il Corso prevede pertanto due unità dedicate ai test neuropsicologici ed alla diagnostica rivolta alla popolazione anziana, uno dedicato allo screening generale, ed uno ai test per la valutazione di funzioni specifiche.
Un’ultima lezione è rivolta soprattutto a coloro che operano in un centro anziani (ad es. i centri diurni), in una residenza per anziani o nelle case di riposo per anziani, e mira ad illustrare le metodiche più consolidate ed evidence-based di riabilitazione cognitiva rivolte a questo tipo di popolazione. Le figure psicologiche, infatti, fino a poco tempo fa, nelle residenze per anziani venivano considerate figure inserite più nel contesto riabilitativo “sociale”, che non in quello “sanitario”. Per questo venivano utilizzate spesso a fianco di educatori ed animatori per favorire il mantenimento delle funzioni cognitive attraverso attività generali, spesso di tipo sociale. Oggi invece le figure psicologiche dispongono di più strumenti specifici, mirati al mantenimento delle funzioni superiori, quale parte integrante della loro salute, in un senso più propriamente biopsicosociale.


Modulo 3: Neuropsicologia forense in ambito civile e penale

  • Metodologie strumentali di assessment neuropsicologico in ambito forense (tra cui neuroimaging) - Docente Stefano Zago;
  • La stesura di una relazione neuropsicologica in ambito peritale - Docente Stefano Zago;
  • Strumenti psicologici e neuropsicologici di identificazione delle simulazioni- Docente Emilio Franceschina;
  • Neuropsicologia forense nella valutazione delle situazioni di violenza ed abuso nei minori- Docente Sara Codognotto.

Contenuti del Corso (clicca sul Tab)

Il Corso è inserito all’interno del Master in "Neuropsicologia Clinica dell’Arco di Vita" ed ha come elemento conduttore la presentazione di contenuti relativi all’ambito giuridico e forense.

Di particolare rilievo per coloro che si occupano di aspetti neuropsicologici in ambito giuridico e forense è la corretta stesura della relazione peritale. Questo documento è infatti estremamente “delicato” e risulta particolarmente esposto a contestazioni, ad errori, a non corrette interpretazioni da parte del giudice, degli altri componenti del collegio peritale, degli avvocati e delle parti. Una unità didattica è per questo motivo dedicata a tale aspetto, al fine di massimizzare le probabilità di una corretta redazione dalla perizia.
Una seconda lezione verte invece sulle metodiche neuropsicologiche più adatte al contesto peritale. Oltre agli strumenti più classici di indagine – come i test neuropsicologici abitualmente impiegati anche in ambito clinico – vi sono infatti metodiche particolarmente adatte all’ambito peritale, soprattutto nel contesto penale, poiché si avvalgono anche di apparecchiature di neuroimaging particolarmente sofisticate e tali da identificare, con una minima probabilità di errore, le condizioni di simulazione e “malingering”. Un’ulteriore lezione si occuperà di questo aspetto della simulazione (fingere di avere un disturbo) e della dissimulazione (nascondere la presenza di un disturbo), e di tutto ciò che possiamo mettere in atto, nell’indagine clinica e nell’impiego di test, al fine di identificare le autopresentazioni non-oneste della propria condizione clinica.

Il tema della valutazione peritale nei casi di abuso e di violenza sui minori completa questo corso. L’argomento è quanto mai importante e necessita di una conoscenza molto approfondita, poiché – come è noto – si celano in esso molteplici insidie, sia dal punto di vista delle conseguenze psicologiche sul minore abusato (sull’immagine di sé, sui suoi rapporti con i familiari, sul rischio psicopatologico nell’età adulta, ecc.), sia dal punto di vista dell’indagine stessa relativa all’abuso (come ad es. il rischio di influenze sulla testimonianza o sul ricordo del minore, l’ attendibilità della testimonianza del minore, la possibilità di riscontro oggettivo circa le affermazioni del minore, ecc.).


Modulo 4: Neuropsicologia del bambino e dell’adolescente

  • Assessment delle problematiche di attenzione ed iperattività - Docente David Polezzi;
  • Sviluppo del linguaggio nel bambino: percorsi tipici ed atipici - Docente Francesca Tebaldi;
  • Assessment dei disturbi di lettura e scrittura - Docente Stefano Seregni;
  • Assessment dei disturbi dello spettro autistico - Docente Mara Collini;
  • Riabilitazione delle problematiche di attenzione ed iperattività - Docente Francesco Gallimberti;
  • Computerized tests as aiding tool for diagnose of ADHD - Docente Eran Sandel;
  • Assessment delle discalculie - Docente Michela Cendron;
  • Riabilitazione dei disturbi dello Spettro autistico - Docente Arianna Di Natale;
  • Riabilitazione dei disturbi di lettura, scrittura e calcolo -  Docente Francesca Battaglia e Pagona Pyrovalaki;
  • Aspetti psicometrici, metodologici ed applicativi del testing neuropsicologico + assessment intelligenza età evolutiva - Docente David Polezzi.

Contenuti del Corso (clicca sul Tab)

Il Corso è inserito all’interno del Master in "Neuropsicologia Clinica dell’Arco di Vita" ed ha come elemento conduttore la Neuropsicologia dello Sviluppo, capitolo estremamente importante nel panorama delle Neuroscienze.

Il Corso prevede innanzitutto cinque lezioni volte specificatamente all’approfondimento delle metodologie di assessment relative in primo luogo ai DSA, ovvero ai disturbi specifici dell’apprendimento.

I docenti illustreranno le procedure cliniche e gli strumenti testistici mirati alla valutazione rispettivamente della discalculia, della dislessia, della disgrafia e della disortografia.
In secondo luogo verranno illustrate le metodiche diagnostiche ed i test volti alla corretta valutazione del disturbo di attenzione/iperattività (ADHD), nell’intendimento di favorire l’identificazione sia di quei bambini e ragazzi che soddisfano pienamente la diagnosi di ADHD, sia di coloro che sono in una condizione-limite, ma che tuttavia possono necessitare di interventi riabilitativi ed educativi mirati, soprattutto nella scuola.
Una lezione è dedicata invece specificatamente all’assessment dei sintomi dell’autismo, aspetto di assoluto rilievo per poter adeguatamente e precocemente indirizzare i soggetti con questa diagnosi agli opportuni interventi riabilitativi.
Un’ultima giornata è invece dedicata all’intelligenza, ovvero al corretto impiego e, soprattutto, alla corretta interpretazione dei dati che emergono da alcuni dei principali test di stima di QI (primo fra tutti la WISC-IV) e alla loro correlazione con altri indici di criticità nel funzionamento cognitivo e neuropsicologico.

Le lezioni riguardanti i percorsi di trattamento sono invece volte a presentare in maniera estremamente puntuale le metodiche mirate al lavoro psicologico clinico e neuropsicologico clinico indirizzato, rispettivamente, al trattamento dei DSA, del disturbo di attenzione/iperattività e dei disturbi dello spettro autistico, in quest’ultimo caso con particolare riferimento all’impiego delle metodiche ABA mirate ai sintomi dell’autismo.
Un capitolo molto importante nel panorama neuropsicologico dello sviluppo, ed in generale in quello delle neuroscienze, è infine quello dello sviluppo del linguaggio, al quale è dedicata una interessante unità didattica in cui verranno illustrati i percorsi tipici ed atipici che possono orientare le figure riabilitative ad una corretta valutazione degli aspetti critici e le migliori soluzioni per il paziente dal punto di vista cognitivo, educativo, psicologico, riabilitativo e logopedico.


Modulo 5: Neuropsicologia dell'adulto

  • Assessment e riabilitazione delle problematiche neuropsicologiche e comportamentali nelle cerebrolesioni
    acquisite - Docente Alec Vestri;
  • Assessment delle problematiche mnesiche e attentive nell’adulto - Docente Francesca Gnoato;
  • Assessment delle funzioni esecutive nell’adulto - Docente Francesca Gnoato;
  • La riabilitazione della memoria e dell’attenzione - Docente Alec Vestri;
  • Riabilitazione delle funzioni esecutive nell’adulto - Docente Alec Vestri;
  • La valutazione dell’intelligenza nell’età adulta - Docente Lara Zordan;
  • Assessment delle funzioni linguistiche nell’adulto - Docente Lara Zordan;

Contenuti del Corso (clicca sul Tab)

Il Corso è inserito all’interno del Master in "Neuropsicologia Clinica dell’Arco di Vita" ed ha come elemento conduttore gli aspetti diagnostici e gli interventi riabilitativi neuropsicologici sul soggetto adulto.

Quattro lezioni in particolare si soffermano sugli aspetti clinico-diagnostici e valutativi.
In una prima lezione, che riguarda la valutazione dell’intelligenza nei soggetti adulti, vengono illustrati gli strumenti più spesso impiegati per la stima del quoziente di intelligenza, non solo nel contesto clinico, ma anche in quello medico-legale, previdenziale, assicurativo e peritale.
Uno spazio particolare è dedicato al test di intelligenza per antonomasia, la WAIS-IV, con la presentazione di casi clinici e le istruzioni per una lettura approfondita del significato clinico degli indici critici.
Altre due lezioni riguardanti gli aspetti diagnostici sono relative ai test per identificare deficit di memoria ed attenzione nei soggetti adulti ed inoltre i deficit relativi alle funzioni esecutive e di pianificazione.
Queste ultime, particolarmente importanti per l’adattamento psicosociale, sono assai insidiose e talvolta non immediatamente riconoscibili senza l’impiego di un adeguato test neuropsicologico.
Un’ultima unità riguardante la diagnostica ha lo scopo di illustrare i test di valutazione del linguaggio nel soggetto adulto, con il relativo – irrinunciabile – rilievo dato ai correlati neurofisiologici associati a tale tipo di deficit.

Questi medesimi argomenti – memoria, attenzione, funzioni esecutive – sono l’oggetto di altrettante lezioni dedicate specificatamente al trattamento riabilitativo di queste importanti funzioni cognitive. Un’ultima lezione è infine rivolta alla diagnostica neuropsicologica e ai trattamenti riabilitativi per gli adulti con cerebrolesioni acquisite. Questi pazienti hanno subito gravi traumi cranici – ad es. a seguito di incidenti stradali – o presentano esiti di importanti fatti cardiovascolari o circolatori che hanno determinato profonde conseguenze sia sul loro funzionamento cognitivo, sia a livello comportamentale, che necessitano di trattamenti specialistici mirati al progressivo recupero – perlomeno parziale – delle funzioni perdute.

Le competenze acquisite in questi ambiti sono oggi molto richieste in ambito sanitario e riabilitativo, nel contesto ospedaliero, nelle RSA, e costituiscono un punto di forza delle professionalità psicologiche, grazie alla validità degli strumenti diagnostici utilizzati ed alle evidenze di efficacia circa le metodiche di cura e trattamento impiegate.

Altre informazioni sul Master in Neuropsicologia

Ulteriori dettagli sul Master di Neuropsicologia Clinica si trovano:

Per ogni altro dubbio o necessità vi invitiamo a prendere contatto con la nostra segreteria, per cui vi rimandiamo alla pagina dei contatti.

 

Istituto Miller - Istituto e Scuola di Psicologia e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
P.IVA 03378710101 - Tel. +39 010 5707062 - Fax +39 010 8680904 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Built with HTML5 and CSS3 Copyright © 2014 Made In Magic, Web Agency Milano

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.