Malattia di Parkinson: disturbi e terapie

Malattia di Parkinson: disturbi e terapie

Dott.ssa Elisa Torselli

Cos'è la Malattia di Parkinson (MP)

Malattia di Parkinson e i disturbiIl Parkinson è una malattia neurodegenerativa, ad evoluzione lenta ma progressiva, che coinvolge, principalmente, alcune funzioni quali il controllo dei movimenti e dell'equilibrio. Si stima che in Italia le persone affette da Malattia di Parkinson (MP) siano circa 230.000; la prevalenza della malattia è pari all’1-2% della popolazione sopra i 60 anni e al 3-5% della popolazione sopra gli 85 anni.

L’età media di comparsa dei sintomi è intorno ai 60 anni, ma il 5% dei pazienti può presentare una forma ad esordio precoce, con esordio prima dei 50 anni.

Secondo studi epidemiologici condotti in Europa e negli Usa, la Malattia di Parkinson colpisce le persone di sesso maschile con una frequenza superiore di 1,5-2 rispetto alle donne. 
 Il Parkinson interessa alcune aree profonde del cervello, i gangli della base (nuclei caudato, putamen e pallido), strutture nervose importanti per la corretta esecuzione dei movimenti.
 I sintomi si manifestano con la perdita di oltre il 60% delle cellule nervose produttrici di dopamina della cosiddetta "substantia nigra" che si trova in queste aree; questo determina una riduzione nel cervello dei livelli di dopamina, un importante neurotrasmettitore che gioca un ruolo centrale nella regolazione dei movimenti (Ministero della Salute, 18 Dicembre 2013).

La terapia più efficace per il trattamento dei sintomi motori è la L-dopa (un precursore della dopamina), che viene sempre somministrata in associazione alla carbidopa o alla benserazide.
 

La Malattia di Parkinson può presentare nella sua progressione alcune alterazioni cognitive quali il rallentamento ideomotorio, disturbi a carico delle funzioni esecutive, disturbi di memoria (in particolare la memoria di lavoro), difficoltà nel reperimento dei nomi e disturbi visuo-spaziali. Dalle ultime ricerche scientifiche emerge che circa il 20-25% dei pazienti può sviluppare una forma di demenza (Riedel et al., 2008; Williams-Gray et al., 2009).

I disturbi cognitivi ed emotivo-comportamentali osservabili nella MP possono essere manifestazioni possibili della malattia oppure essere indotti successivamente dalle terapie farmacologiche, influendo significativamente sulla vita e sulle attività quotidiane dei pazienti e dei loro familiari, ponendo spesso al medico notevoli difficoltà in fase di diagnosi e nella scelta della terapia farmacologica.

Tra i diversi disturbi comportamentali invece, possono insorgere manifestazioni psichiatriche (disturbo ansioso, disturbo depressivo, disturbo ossessivo-compulsivo, allucinazioni e deliri, stati confusionali, etc.), disturbi del sonno (insonnia, frammentazione del sonno, sonnolenza diurna, etc.) e della sfera sessuale (impotenza, ipersessualità, etc.).
I disturbi emotivo-comportamentali, soprattutto allucinazioni e deliri, determinano gravi difficoltà di assistenza da parte dei familiari e possono suggerire la necessità di rivolgersi ad uno specialista Neurologo per porre eventuali modifiche alla terapia farmacologica in corso, nonché richiedere l’intervento dello psicologo per un supporto psico-educativo.

La frequente presenza di deficit cognitivi, riscontrabile anche nelle fasi iniziali della Malattia di Parkinson, è rilevabile ad una valutazione neuropsicologica. Dalla valutazione neuropsicologica possono emergere deficit delle funzioni esecutive, poiché sia i lobi frontali che i gangli della base, seppur in modo complementare, svolgono un ruolo critico in tali processi: capacità di programmazione e pianificazione (planning), capacità di utilizzare strategie per la risoluzione di problemi (problem-solving), capacità di modificare il comportamento in base a variazioni del contesto (set-shifting).

La riabilitazione cognitiva e il supporto psicologico

Terapie - Malattia ParkinsonLa riabilitazione neuropsicologica  deve rispondere ai bisogni cognitivi, emotivi e motivazionali del paziente. Lo scopo della riabilitazione neuropsicologica è di migliorare l'adattamento funzionale del paziente nonostante il progredire della malattia.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che per contrastare questi deficit cognitivi esiste una metodologia basata sull’uso di esercizi cognitivi e tecniche comportamentali volte a migliorare il funzionamento cognitivo (Peña et al., 2014; Petrelli et al., 2014).

La metodologia utilizzata ha le sue radici nella ricerca cognitivo comportamentale degli ultimi decenni ; essa può essere schematizzata principalmente in due tipi di intervento: la stimolazione specifica di un processo cognitivo leso ed il riadattamento funzionale delle abilità residue.

Le Tecniche comportamentiste costituiscono lo strumento con il quale implementare i metodi cognitivi ed affrontare i disturbi comportamentali da disfunzione cognitiva addestrando quelle procedure essenziali per eseguire un determinato compito (ad es. condizionamento operante e classico, fading, shaping, chaining, modeling, apprendimento senza errori,ecc.).

La necessità di un approccio multidisciplinare nel corso dell’intero processo di “presa in carico” del paziente deve essere in grado di monitorare costantemente le numerose “fluttuazioni”, non solo motorie ma anche legate a numerosi processi e dinamiche psicologiche che caratterizzano la complessità della malattia di Parkinson.

Stress, irritabilità , tristezza e preoccupazione riguardo al proprio stato di salute vengono esperiti dal paziente e dal caregiver in seguito alle ripercussioni della malattia stessa sulla Qualità di Vita e tale sintomatologia richiede uno sforzo di adattamento costante.

Compito del terapeuta è quello di supportare il paziente, aiutandolo ad adattarsi alla nuova condizione, a gestire i problemi quotidiani che possono insorgere nel tempo, spingendolo a continuare ad avere una vita sociale il più possibile adeguata.

Tags: Approfondimenti

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedin
Pin It

 

Istituto Miller - Istituto e Scuola di Psicologia e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
P.IVA 03378710101 - Tel. +39 010 5707062 - Fax +39 010 8680904 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Built with HTML5 and CSS3 Copyright © 2014 Made In Magic, Web Agency Milano

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.