La rete antiviolenza in situazioni di violenza di genere

La rete antiviolenza in situazioni di violenza di genere

Dott.ssa Tiziana Desirè Montalbano - Psicologa

L’importanza della rete antiviolenza in situazioni di maltrattamento

La creazione di reti di sostegno e protezione nelle situazioni di violenza di genere è un aspetto indispensabile per l’uscita da una situazione di maltrattamento. Una rete antiviolenza, se adeguata, permette alla donna di essere sostenuta nel compiere dei passaggi, talvolta molto lunghi, dolorosi e complessi, che la porteranno, se è il suo “desiderio”, alla fuoriuscita dalla situazione di violenza.

Mi preme virgolettare il “desiderio” della donna, perché credo molto nella libertà di scelta, giusta o sbagliata, della stessa e molto meno nei percorsi “coercitivi” ed imposti da un volere superiore ed esterno.

Per "rete antiviolenza adeguata" intendo una serie di professionisti (assistenti sociali, forze dell’ordine, operatrici di centri antiviolenza, medici, avvocati, psicologi, etc.), formati sulle dinamiche della violenza di genere, che sappiano mettere insieme le loro competenze professionali e sinergie in favore della donna.

La creazione di reti antiviolenza è un’azione necessaria, peraltro, sottolineata dalla Convenzione di Istanbul del 2011:

(...) Le Parti adottano le misure legislative o di altro tipo necessarie, conformemente al loro diritto interno, per garantire che esistano adeguati meccanismi di cooperazione efficace tra tutti gli organismi statali competenti, comprese le autorità giudiziarie, i pubblici ministeri, le autorità incaricate dell’applicazione della legge, le autorità locali e regionali, le organizzazioni non governative e le altre organizzazioni o entità competenti, al fine di proteggere e sostenere le vittime e i testimoni di ogni forma di violenza rientrante nel campo di applicazione della presente Convenzione, ivi compreso riferendosi ai servizi di supporto generali e specializzati…”

Convenzione di Istanbul, Capitolo IV – Protezione e sostegno - Articolo 18 – Obblighi generali.

Obiettivi di una rete antiviolenza

obiettivi di una rete antiviolenza in situazioni di violenza di genereUna rete antiviolenza ha l’obiettivo di sostenere le donne vittime di violenza attraverso l’offerta di servizi quali: 

  • L’accoglienza e l’ascolto competente e non giudicante (centro antiviolenza);
  • La presa in carico sociale e la definizione condivisa di un percorso di fuoriuscita dalla violenze;
  • L’ospitalità in case protette o strutture comunitarie ad indirizzo segreto;
  • L’orientamento al lavoro;
  • L’ orientamento e l’assistenza legale;
  • Il supporto psicologico, gruppi di auto-mutuo aiuto e percorsi di psicoterapia;
  • L’assistenza sanitaria;
  • Il ricovero ospedaliero (ove necessario).

Bisogna tenere presente che, nonostante una donna vittima di violenza riesca a cercare e trovare l’opportunità di essere inserita in una rete di protezione, il suo progetto verso l'uscita dalla situazione di violenza potrebbe essere davvero molto lungo e travagliato, per cui in alcuni momenti, potrebbe rendersi necessaria la modifica della rete al fine di rendere quanto più fitta e protettiva la stessa.

I percorsi di uscita dalla violenza non sono mai facili e rettilinei, per i motivi più svariati come la presenza di figli minori, la mancanza di autonomia economica, e via dicendo, e sicuramente capiteranno dei momenti di sconforto: ecco perché la rete di sostegno deve essere pronta ad ammortizzare e sostenere la donna, non dimenticando mai che è lei la protagonista e fautrice delle sue scelte.

Ciò significa starle accanto e seguire i suoi tempi, senza imporre i propri.

Istituto Miller e la Violenza e Discriminazione di Genere

locandina Master su Violenza e Discriminazione di Genere - Firenze 2019

Vi segnaliamo che l'Istituto Miller ha organizzato, con la direzione scientifica della dott.ssa Simona Adelaide Martini e del dott. Paolo Molino, il Master su Violenza e Discriminazione di Genere, per la sede di Firenze, da febbraio 2019.

Il Master su Violenza e Discriminazione di Genere fornirà strumenti di comprensione e di azione concreta grazie al contributo di professionisti di altissimo livello: sociologi, giornalisti, criminologi e psicoterapeuti daranno tutti il loro contributo ad una migliore comprensione per piantare un seme di cambiamento nella mentalità e nell'approccio a questo tipo di tematiche.

La dott.ssa Tiziana Desirè Montalbano terrà, nell'ambito del Master, una lezione dal titolo "Risorse vittime - L’importanza della Rete e legislazione corrente".

Altre informazioni sul Master su Violenza e Discriminazione di Genere

Ulteriori dettagli si possono trovare alla pagina generale sul Master su Violenza e Discriminazione di Genere, e anche alla pagina con il programma del Master su Violenza e Discriminazione di Genere.

Per informazioni legate a costi ed iscrizione rimandiamo alla pagina su iscrizione e costi del Master.

Per ogni altro dubbio o necessità vi invitiamo a prendere contatto con la nostra segreteria, per cui vi rimandiamo alla pagina dei contatti.

Tags: Approfondimenti, Violenza e discriminazione di genere

 

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