La casa chiusa al silicone, le Lumidolls di Torino

Sexy Doll - Casa chiusa di bambole di silicone, Lumidolls a Torino

Dott. Paolo Molino - Psicologo e Psicoterapeuta
Dott.ssa Simona Adelaide Martini - Psicologa e Psicoterapeuta

L'apertura della casa di bambole hot

Recentemente ha avuto molta eco l’apertura a Torino di una casa di bambole hot, appartenente al franchising Lumidolls. La risonanza è stata forte sia tra quelli a favore, che tra i contrari a questo tipo di offerta di intrattenimento. 

In questa sede cercheremo di concentrarci sulle implicazioni psicologiche e culturali di questo tipo di strutture, che possiamo considerare speculari a quelle del sesso a pagamento, perlomeno da un punto di vista culturale e simbolico.

I fruitori delle Lumidolls

Sexy Doll - Casa chiusa di bambole di silicone, Lumidolls a TorinoPartiamo col considerare che i fruitori di sesso a pagamento sono perlopiù di sesso maschile: ciò è riscontrato nei paesi in cui è già presente e intuibile dal numero di bambole “di sesso femminile a disposizione” rispetto all’unico maschio, presumibilmente utilizzabile anche da omosessuali di sesso maschile. Questo è un dato importante di cui tener conto perché descrive un contesto ben preciso, nel quale si colloca la Lumidolls.

Il primo messaggio che passa è quello di uomo che ha diritto (e bisogno) di sfogarsi e divertirsi sessualmente a prescindere dall’esistenza dell’altro come interlocutore senziente.

Deresponsabilizzazione

Una sorta di deresponsabilizzazione che passa da un “poverino, ha gli istinti, ha dei bisogni primari", una costruzione culturale pericolosa, che ancora una volta assicura e alimenta potere al maschio, e lo dipinge come un animale senza controllo alcuno, in preda ad istinti primari a cui non riesce a far fronte se non attraverso lo sfogo immediato.

Un discorso più volte sentito a proposito di superficiali analisi delle dinamiche delle violenze sessuali.

Alcuni tra quelli che non vedono nulla di male nell’apertura di questo bordello siliconato parlano di “semplice ricerca del piacere”.

Ci sono varie criticità, su livelli diversi: da una parte la deresponsabilizzazione e l’incontinenza, come detto sopra, dall’altro la necessità di una soddisfazione immediata del bisogno, che è una piaga dei nostri tempi.

L’edonismo, ovvero la ricerca del piacere a tutti i costi, è ciò che genera il neoliberismo, che ci porta alle nostre condizioni socio-economiche odierne.

Solitudine e inaridimento

Siamo sicuri che sia sano da un punto di vista relazionale?
La nostra risposta è no.

La casa chiusa di silcone - Solitudine?Dove non esiste l’altro, si assiste ad un inaridimento progressivo e difficilmente reversibile. Viene a mancare la capacità di mettersi nei panni di qualcuno, la capacità di negoziare, che a sua volta rende impossibile il relazionarsi.

Relazionarsi vuol dire negoziare; con una bambola da negozio nulla (e tutto) diventa possibile.

Non solo, non crediamo verosimile che se mi sfogo con la bambola, non sarò incline a farlo nel mondo reale, anzi. Questo perché per le leggi della percezione il nostro cervello interpreta i segnali immaginati come reali, e se io abuso una bambola o le faccio violenza, è in realtà un antecedente di possibilità nella mia mente.

La nuova frontiera della virtualità

Ci rendiamo conto di essere pesanti, stiamo affermando che le bambole di silicone non sono innocue. E sono la nuova frontiera della virtualità (già abbastanza amplificata dal falso mondo social media), ci spingiamo anche a dire che sono una forma di Hikikomori, ovvero di ritiro sociale patologico.

Possiamo dire che i problemi sociali che sono diventati emergenze sono tutti collegati, per esempio il molto nominato narcisismo è collegato a questo fenomeno delle Lumidolls. È collegato perché la nostra parte narcisista non accetta no, non fa esistere l’altro, sente solo le proprie ragioni. Suona familiare?

Preme aggiungere anche il significato simbolico che porta con sé l’atto della sessualità su un feticcio donna, per di più con evidenti caratteristiche fisiche riconducibili a stereotipi noti (donna magra, siliconata, giovane, con caratteristiche il più possibili “femminili” secondo il metro mediatico e diffuso a livello culturale).

È solo un gioco?

La casa chiusa di silcone - È  solo un gioco?Davvero pensiamo sia solo un gioco? E davvero pensiamo che un gioco, così fortemente simbolico e allo stesso tempo fatto di agiti, non vada ad alimentare quella stessa cultura maschilista e patriarcale di dominio e violenza per cui da anni ci troviamo a combattere?

Per terminare, sempre con una domanda (perdonate l’eccessiva socraticità): in un mondo che aliena, in cui i disturbi sessuali sono in aumento, la violenza sulle donne all’ordine del giorno, quanto sarebbe utile andare in controtendenza, ricominciando a educare a una sessualità sana, fatta di incontro, ascolto, rispetto, empatia?
A voi le riflessioni.


Copyright foto dall'articolo di Federico Masini:  "Sono stato nella prima casa d'appuntamenti con sex doll d'Italia" sul sito "Motherboard - Vice".

Istituto Miller e la Violenza e Discriminazione di Genere

locandina Master su Violenza e Discriminazione di Genere - Firenze 2019

Vi segnaliamo che l'Istituto Miller ha organizzato, con la direzione scientifica della dott.ssa Simona Adelaide Martini e del dott. Paolo Molino, il Master su Violenza e Discriminazione di Genere, per la sede di Firenze, da febbraio 2019.

Il Master su Violenza e Discriminazione di Genere fornirà strumenti di comprensione e di azione concreta grazie al contributo di professionisti di altissimo livello: sociologi, giornalisti, criminologi e psicoterapeuti daranno tutti il loro contributo ad una migliore comprensione per piantare un seme di cambiamento nella mentalità e nell'approccio a questo tipo di tematiche.

Altre informazioni sul Master su Violenza e Discriminazione di Genere

Ulteriori dettagli si possono trovare alla pagina generale sul Master su Violenza e Discriminazione di Genere, e anche alla pagina con il programma del Master su Violenza e Discriminazione di Genere.

Per informazioni legate a costi ed iscrizione rimandiamo alla pagina su iscrizione e costi del Master.

Per ogni altro dubbio o necessità vi invitiamo a prendere contatto con la nostra segreteria, per cui vi rimandiamo alla pagina dei contatti.

Tags: Approfondimenti, Disturbi sessuali, Violenza e discriminazione di genere, Sessuologia clinica

 

Istituto Miller - Istituto di Psicologia
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

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