Neal Elgar Miller

Lo Psicologo americano Neal Elgar Miller (1909-2002)

Neal Elgar Miller nasce il 3 agosto del 1909 a Milwaukee (Wisconsin). Psicologo americano, noto per le sue fondamentali ricerche nel campo delle neuroscienze, è senza dubbio uno dei più importanti studiosi del comportamento del ventesimo secolo.

Gli studi

Neal inizia la carriera alle università di Washington (1931) e di Stanford (1932). Nel 1936 conclude il dottorato di ricerca in psicologia presso l'università di Yale, perfezionandosi in neuroscienze comportamentali e dedicandosi alla ricerca su apprendimento, rinforzo, motivazione e su diverse applicazioni del bio-feedback in medicina comportamentale, sotto la supervisione di Clark Hull.

Nello stesso anno opera nell'Istituto di Psicoanalisi di Vienna come ricercatore in scienze sociali.

Le ricerche in relazione alla teoria S-R e alla Learning Theory

Ritorna a Yale come membro di facoltà e vi presta la sua attività per 30 anni (1936-1966); in questa università ottiene il riconoscimento del James Rowland Angell Professor of Psychology.

Trascorre i 15 anni successivi (1966-1981) all'università di Rockefeller dove diventerà professore emerito nel 1981. Ritornerà poi a Yale nel 1985 in qualità di ricercatore associato.

Durante il periodo di Yale, Miller fornisce numerosi contributi significativi, sia teorici sia sperimentali, alla teoria S–R (la Teoria Stimolo-Risposta), offrendo nuove prospettive alla comprensione dei fenomeni psicologici sociali: fino ad allora, infatti, vi era stata la tendenza ad estrapolare i principi della Learning Theory dal loro contesto (esperimenti eseguiti su ratti e piccioni) e applicarli meccanicamente a fenomeni, quali il linguaggio e le interazioni sociali, nonché alle strutture di personalità, trascurando la specificità e la complessità delle varie realtà psicologiche.

I contributi di Miller e del suo collega John Dollard danno un nuovo impulso allo studio e alla comprensione di tali processi. I due ricercatori utilizzano le linee ispiratrici della Learning Theory in maniera del tutto originale, avvalendosi anche di spunti derivanti da altre matrici teoriche, tra cui la psicanalisi. Nelle loro elaborazioni trovano largo spazio i problemi e le complesse dinamiche relativi a frustrazione, conflitto, aggressività e ricompensa sociale.

Il prodotto più autorevole del gruppo di Yale è l'opera “Frustration and Aggression” del 1939, di J. Dollard, N. E. Miller, L. W. Dobb, O. H. Mowrer e R. R. Sears; in questo contributo concetti di origine psicoanalitica vengono sottoposti ad una verifica sperimentale sulla base di dati empirici e viene promosso il tentativo di sviluppare una teoria scientifica del comportamento aggressivo basata sull'assunto che l'aggressività sia una risposta alla frustrazione. Ricordiamo, infatti, che Miller comincia la sua carriera scientifica con un'indagine sulla teoria freudiana e sui fenomeni clinici usando l'analisi sperimentale delle tecniche di comportamento.

L'imitazione sociale

Un posto di assoluto rilievo viene poi assegnato da Miller e Dollard allo studio e all'approfondimento di un principio dell'apprendimento fino ad allora trascurato dalle teorie classiche dell'apprendimento: l'imitazione sociale.

In “Social learning and imitation” (1941) i due asseriscono che il bambino acquisisce una tendenza a imitare, essendo stato rinforzato nelle prime risposte di carattere imitativo. In un secondo momento tale tendenza si acuirebbe, per cui il comportamento di modelli potenziali costituirebbe una sorta di “suggerimento” per il richiamo e l'emissione di comportamenti simili, che il soggetto quindi già possiederebbe nel proprio repertorio comportamentale.

Dollard e Miller proseguono la loro fruttuosa collaborazione scrivendo, nel 1950, un'altra monografia sul comportamento sociale che segnerà una tappa fondamentale nella storia della psicologia e in cui viene sviluppata la teoria della personalità basata su stimolo-risposta: “Personality and Psychotherapy: An analysis in terms of learning, thinking and culture”. A partire da una serie di esperimenti sul condizionamento di evitamento nei ratti, i due studiosi arrivano progressivamente alla conclusione che la personalità è un insieme di comportamenti appresi nel corso dell'interazione tra individuo e ambiente.

Le fobie

Anche comportamenti patologici, quali le fobie, vengono considerati come risposte apprese in occasione di esperienze negative.

Secondo i due autori, nel corso dello sviluppo i bambini devono imparare a dare espressioni socialmente accettabili alle loro pulsioni. Situazioni di apprendimento particolarmente importanti sotto questo profilo sono quelle che coinvolgono l'alimentazione, il controllo sfinterico e il comportamento aggressivo.

In genere, quando i bambini danno libera espressione alle loro pulsioni, ottengono come conseguenza una punizione più o meno grave dai genitori. L'effetto conseguente della punizione può quindi consistere nello sviluppo di una pulsione acquisita nei confronti di determinati stimoli.

Miller ha dimostrato che la risposta di paura può essere condizionata da uno stimolo precedentemente neutro, che in seguito assume le caratteristiche di uno stimolo pulsionale.

I riconoscimenti

Neal Miller nel 1958 viene eletto membro del National Academy of Science e due anni più tardi viene eletto professore universitario dell'American Academy of Arts and Sciences.

Dal principio alla fine della sua carriera, le sue conquiste nel campo scientifico sono state riconosciute con numerosi e prestigiosi premi, in particolare la “Medaglia Nazionale della Scienza”, il riconoscimento onorifico più insigne degli Stati Uniti, che egli riceve dal Presidente Lyndon Johnson nel 1964. Ottiene anche il premio APA per i suoi eccezionali contributi scientifici (1959), il premio Medaglia d'Oro della Fondazione Psicologica Americana (1975) e ancora il premio APA (1991) per le scoperte scientifiche realizzate durante tutto l'arco della sua vita.

Muore il 23 marzo 2002 a 93 anni ad Hamden, nel Connecticut.

A due anni dalla morte, nel 2004, è stato insignito del premio in Neuroscience Education dall'Association of Neuroscience Departements and Programs.

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Istituto Miller - Istituto e Scuola di Psicologia e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
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